Crescere: per un essere vivente, pianta o animale che sia, crescere è un atto connaturato con la natura stessa di quell’essere, la naturale evoluzione dell’atto creativo. E’ così e basta.bauble-1814949_1280
Per un’azienda il concetto del verbo crescere assume connotati invece molto differenti, quasi che questo verbo perda di significato qualora lo si usi in quest’ambito.
Non è più una naturale conseguenza  di un precedente atto creativo, nulla che si possa catalogare  in qualche modo: nulla di nulla.
Crescere nel caso di un’impresa rappresenta tutto fuorché qualcosa di scontato.
Crescere è quell’atto che necessariamente ne richiama altri, primo fra tutti il coraggio.
Il coraggio di fare scelte.

Scelte dettate dalle proprie intuizioni alle quali è necessario  credere: come fossero punti fermi, concreti, veri.
Che però, ahinoi, non lo sono.

Chi fa impresa tutto questo lo sa.
Anche Gecam lo sa e ne ha fatto il proprio modo di pensare, il proprio credo, l’essenza stessa della sua esistenza.
Da quando è nata, nel lontano 1990, il coraggio di crescere è sempre stato il leit motive di questa piccola azienda di provincia, fedele al principio che fermi non si può stare: o si cresce o immancabilmente si retrocede.
Azienda piccola ma guidata da scelte precise di chi sa mettersi in gioco.

Così oggi, chi ci ha sempre seguito e condiviso il nostro spirito battagliero, non sarà sorpreso dalle nostre scelte per il futuro. Scelte maturate in un forte clima
di incertezza ma che, proprio per questo, saranno ancora più importanti e decisive.
E proprio in questo particolare momento dell’anno, il Natale, abbiamo scelto di comunicarvi tutto questo.
Vogliamo davvero lanciarVi un messaggio pieno di positività che speriamo allontani i fantasmi di quest’anno capace di colpire non solo il nostro corpo ma anche la nostra voglia, la nostra determinazione a reagire con la certezza che il futuro è nostro figlio, figlio delle nostre scelte, di scelte coraggiose.

Ecco dunque cosa abbiamo disposto per l’immediato  futuro.

Acquisto di un Centro di taglio Rover prodotto da Biesse Group Spa, specializzato nella lavorazione della plastica e dell’alluminio.
Scelta dettata dalla volontà di espandere le potenzialità dell’attuale fresatrice sia in termini di dimensioni che di precisione: potremo infatti realizzare particolari fino a 2×3 metri con tolleranze nell’ordine di 0,05 mm e grazie al 5° asse interpolato realizzare anche sagome complesse (come bassorilievi o figure sferiche) senza la necessità di nessun riposizionamento. Inoltre grazie ad un magazzino utensili integrato a 24 posti anche la produttività verrà notevolmente incrementata.
Questo centro di lavoro, dotato ovviamente di interconnessione in regola con i principi dell’industria 4.0, verrà installato in azienda in primavera 2021.

Acquisto di un Centro di taglio ad acqua (waterjet system) che va ad aggiungersi al parco waterjet attuale composto da ben 6 unità.Questa 7° macchina di grandi dimensioni, tavola di taglio utile di 2×6 metri,  ha la possibilità di lavorare in modalità pendolare per ottimizzare i tempi di settaggio e piazzamento e grazie a 3 teste di taglio massimizzare la produzione oraria Con questo settimo centro di lavoro waterjet Gecam raggiunge il traguardo di avere un parco macchine ad acqua tra i più importanti in assoluto in tutto il territorio nazionale composto quindi da:

3 centri multitesta waterjet
2 centri waterjet
2 centri abrasive water jet.
Il centro di lavoro è previsto entri in produzione già dal mese di maggio 2021.

E’ invece già operativo al Controllo Qualità un nuovo strumento che velocizzando le operazioni di rilievo delle misurazioni consentirà un maggiore controllo statistico, che passerà dall’attuale 10% al 30%. Si tratta di uno strumento per misurazioni ottiche, prodotto dalla giapponese Keyence, particolarmente adatto alle produzioni Gecam. Infatti molti dei materiali lavorati sono materiali soffici o gommosi, che nella tradizionale misura con calibri centesimali tendono a deformarsi per effetto dello strumento. Con un rilevatore ottico questa problematica è ovviamente risolta non essendoci contatto meccanico tra pezzo e strumento.

Auguro a Voi e alle Vostre Famiglie un Sereno Natale,
Ing. Daniele Camisa