E’ una macchina che si configura a metà tra la fustellatrice e la macchina water jet.

Responsabile del taglio è una lama fatta oscillare a frequenza elevata: il semilavorato è trattenuto sul tavolo di lavoro mediante un circuito che crea una forte depressione; in questo modo anche materiali con pieghe e ondulazioni come i fonoassorbenti, le spugne e molte gomme espanse vengono tagliate in modo preciso.

Originariamente costruito per il settore cartotecnico e/o dell’abbigliamento, il plotter di taglio ha trovato spazio,in seguito al suo perfezionamento, nel settore del taglio dei materiali tecnici.

La lama ha varie fogge a seconda del tipo di materiale che in linea di massima deve essere morbido o al massimo semirigido come i materiali esenti amianto o le plastiche di basso spessore.

Le varianti alla macchina base sono la dotazione di una fresa e di un tavolo dotato di conveyor per lavorazioni in continuo.

Il plotter di taglio è un centro di lavoro che, ove si voglia soprassedere alla realizzazione della fustella, rappresenta una soluzione più economica del taglio con water jet: la dotazione con fresa espande addirittura le possibilità del water jet potendo creare sottosquadri e tagli non passanti.